“Biancaneve non abita più qui”: confronto aperto su adolescenza, mito e modernità

Sabato 21 febbraio presso ROCÈ – Terre di Savoca, la Presidente della sezione locale della FIDAPA Valle d’Agrò, dott.ssa Barbara Valenti, ha organizzato la presentazione del volume Biancaneve non abita più qui. Dal mito della verginità alle inquietudini degli adolescenti di oggi. L’incontro ha offerto un’occasione di confronto su temi complessi e spesso poco discussi: sessualità, identità, fragilità emotive e dinamiche psicologiche che coinvolgono le nuove generazioni.

L’incontro, coordinato dalla dott,ssa Giuliana Bonfiglio ha preso avvio dopo i saluti istituzionali della vice Sindaca del Comune di Santa Teresa di Riva, dott.ssa Annalisa Miano. Il volume, edito da Algra, ha offerto una lettura attuale delle inquietudini adolescenziali, superando schemi educativi tradizionali e proponendo nuovi strumenti di dialogo tra famiglie, scuole e servizi socio-sanitari. L’iniziativa invita educatori e genitori a riconoscere i segnali di disagio nei giovani e a costruire reti di supporto efficaci.

Hanno moderato l’incontro con competenza e professionalità il Capo di Gabinetto della Città Metropolitana di Messina, avv. Lalla Parisi e, il Dirigente Medico, dott.ssa Alessandra Villari

La dott.ssa Barbaro ha sottolineato come gli adolescenti vivano oggi in una società sempre più complessa, nella quale spesso non percepiscono i rischi e hanno bisogno di essere ascoltati senza essere giudicati. Ha evidenziato l’importanza dell’educazione affettiva nelle scuole, della prevenzione primaria e di una comunicazione più efficace, richiamando anche la Carta dei diritti degli adolescenti. In particolare l’autrice si sofferma sull’obiettivo 3 (Salute e Benessere), dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che, in linea con le strategie dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, mira ad eliminare le Infezioni Sessualmente Trasmissibili (IST) entro il 2030.

La dott.ssa Alfonsa Pizzo ha aperto il suo intervento richiamando una frase attribuita a Papa Giovanni XXIII: “Non ha importanza dove si arriva, l’importante è camminare insieme”. Ha ribadito il ruolo centrale della famiglia, invitando i genitori a essere realmente presenti nella vita dei figli, soprattutto quando si tratta di giovani che vivono dubbi legati all’orientamento sessuale. Ha auspicato una società più inclusiva, capace di accogliere le fragilità senza stigmatizzarle.

L’esperta di simbolismo Notaia Maria Grazia Minutoli ha offerto una lettura semiotica della fiaba di Biancaneve, interpretandola come un percorso di maturazione interiore. Ha analizzato i simboli principali – i colori, la mela, il bosco, i sette nani e la figura della regina – evidenziando come il racconto rappresenti un viaggio dall’oscurità alla rinascita, metafora della crescita emotiva.

L’avv. Cettina La Torre, presidente del Centro Antiviolenza Al Tuo Fianco, ha ringraziato per l’invito e ha ribadito l’importanza dell’educazione affettiva e sessuale nelle scuole. Ha ricordato il lavoro svolto dal 2009, sottolineando quanto sia difficile scardinare stereotipi radicati e quanto sia fondamentale il ruolo dei genitori nell’educare i figli maschi al rispetto e alla capacità di accettare i “no”.

L’evento è stato patrocinato dall’Inner Wheel Club dello Stretto di Messina, dall’AMMI e dall’AMSI, rappresentati rispettivamente dalla dott.ssa Letizia Ragona, dall’avv. Francesca De Domenico e, per delega del Presidente dott. Giuseppe Ruggeri, dal dott. Andrea Buttafarro. Tutti hanno condiviso l’importanza di diffondere il volume nelle scuole, affinché diventi uno strumento di riflessione per studenti e docenti.

L’incontro si è configurato come un momento di dialogo aperto e partecipato, capace di affrontare con sensibilità temi che toccano da vicino la vita degli adolescenti e delle loro famiglie. Un’iniziativa che ha confermato l’impegno delle realtà associative del territorio nel promuovere cultura, consapevolezza e percorsi educativi innovativi.

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